Polizza Rc Auto, la Camera ci ripensa: il Sud ancora penalizzato

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Anche senza fare incidenti l’automobilista meridionale continuerà a pagare di più per la maggiore rischiosità del territorio

di Mimmo Della Corte

Responsabilità civile auto, la storia si ripete. Si può essere virtuosi quanto si vuole; non fare o non avere mai fatto incidenti, ma se si abita al Sud si dovrà continuare a pagare di più anche il triplo di quanto si paga al Nord e sperare che la compagnia assicuratrice ti conceda uno sconto “aggiuntivo e significativo”, magari applicato su di un listino prezzi “appositamente maggiorato”. E’ la conseguenza dell’ennesima vigliaccata delle Commissioni riunite Attività produttive e Finanze della Camera  che hanno bocciato con 17 voti contrari e 13 favorevoli, l’emendamento di Leonardo Impegno che prevedeva la reintroduzione,  nella Riforma della Rc Auto, inserita nel disegno di legge sulla concorrenza, della “Tariffa Italia per gli automobilisti virtuosi”. Tariffa che, tra l’altro, era stata introdotta proprio dalla Camera, quasi all’unanimità, nel 2015 e  vanificata nel  2016 dal Senato, con una norma che individuava come soluzione al problema del caro-tariffe assicurative nell’Italia meridionale, quello della definizione da parte dell’Isvass (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni) di parametri di sconto “aggiuntivi e significativi” nella provincia a maggiore rischiosità e con premio medio maggiorato.  Purtroppo, la bocciatura alla Camera dell’emendamento Impegno, nonostante il sostegno di Cinquestelle e Forza Italia, rende, quindi, operativa proprio quest’ultima norma. Il che, tra l’altro, – in mancanza di indicazione di parametri di riferimento per le tariffe – è più un “principio etico-morale” che un obbligo da rispettare da parte delle Compagnie.

Insomma, neanche la constatazione che pur senza obbligatorietà, l’anno scorso, quasi il 40 per cento degli automobilisti meridionali, contro appena il 10 per cento di quelli del Nord, ha provveduto a munire la propria automobile della scatola nera, è servito a far capire ai “tariffari” (nel senso di chi predispone le tariffe assicurative) che c’è virtuosità di guida anche al Sud  e  va premiata allo stesso modo al di sotto, come al di sopra, del Garigliano. Probabilmente,  ora  anche “i prezzi al Sud  scenderanno”, ma esattamente come – grazie all’installazione della “scatola nera” – dovranno scendere anche al Nord, ma i meridionali, anche se virtuosi, continueranno a pagare “caro e salato” la presunta “rischiosità” del territorio.